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JUST EAT LANCIA IL MANIFESTO ‘JUST EATARIANO’

Just Eat (justeat.it), l’app per ordinare online cibo a domicilio in Italia e nel mondo, ha stilato un decalogo-manifesto per la nuova campagna multicanale dedicata agli studenti universitari: un target che vive da solo, non ha voglia di cucinare e non può certo avere il tempo di fare la spesa sotto esame o lavare i piatti.

Come un vero movimento studentesco, la campagna chiama a raccolta tutti gli studenti universitari italiani con 10 regole d’oro in cui identificarsi, il tutto declinato in 4 mini-video episodi su Facebook e Instagram e un posting plan dedicato, oltre ad attività di marketing territoriale presso le università con la distribuzione di quaderni illustrati e codici sconto per tutti.

Il manifesto Just Eatariano sarà consultabile su Facebook e sul blog di Just Eat con una landing page dedicata all’iniziativa, mentre lo sviluppo di 4 video pillola conterrà un messaggio per dare il via alla campagna, due episodi per svelare il manifesto e il terzo per lanciare l’era Just Eatariana.

Il protagonista è Hungry Boy, un vero e proprio portavoce de ‘Il Bello di Just Eat’, trasferito strategicamente nei duri ambienti universitari, tra frigo vuoto, zero voglia di cucinare e ospiti improvvisi ogni sera.

I video post ispireranno gli universitari italiani con la nuova filosofia, facendo leva su alcune abitudini, modi di dire e consuetudini comuni tra cui l’essere sempre connesso e smart, la dipendenza da cibo in scatola e surgelati, o da piatti preparati da nonne e mamme costrette a cucinare per anni lasagne e pasta al forno, e allo stesso tempo la voglia di staccarsi da queste vecchie abitudini per diventare Just Eatariano

. ‘No alla solita minestra!’, ‘Basta tonno in scatola!’ e ‘Più consegne per tutti’ saranno gli slogan principali che fungeranno da call to action per coinvolgere gli utenti, chiedendo anche a loro di condividere il proprio slogan personale.

“La campagna è pensata per valorizzare uno dei nostri target di consumatori più attivo in Italia. Il manifesto è un altro passo avanti verso la voglia di costruire davvero la più grande food community italiana, offrendo varietà di cucine, nuovi cibi e sapori, ma anche convenienza e accessibilità per tutti i palati e le tasche”, commenta Tiziana Bernabè, brand manager di Just Eat in Italia.

A integrazione della campagna digitale, sono previste attività di local marketing con la distribuzione sul territorio, presso alcune università italiane, di quaderni realizzati con 3 illustrazioni ispirate ai 3 slogan principali, per raccontare il progetto anche off line, lasciando un oggetto utile e funzionale, e coinvolgendo anche in modo diretto gli studenti italiani, portando a casa e nelle zone studio il movimento dei Just Eatariani.

Le iniziative offline saranno attivate in particolare nelle città di Milano, Torino, Genova, Padova, Verona, Pisa, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo e Catania.

Online dal 20 marzo scorso, il progetto è stato sviluppato da Y&R Italia, da gennaio agenzia atl del brand in Italia, e la pianificazione digitale sarà gestita da Byte London.

Firmano la comunicazione il senior art Paolo Austero, la senior copy Sara Bottani, la managing director Veronica Pagani, l’account executive Michela Recla. La regia è di Lupo Attardo per la cdp Neon Production. Illustratrice Elena Xausa.

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